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Chi siamo

Due enologi, due nazionalità, un solo modo di vedere l'accoglienza nella ristorazione.

Il Tirebouchon nasce nel 1996 ed è il frutto di un cambiamento, stanchi di una professione che amiamo ancora ma che ci aveva allontanato dal contatto con le persone abbiamo deciso di trasferirci in Italia e cominciare qualcosa di nuovo per entrambi.
Chi siamo? Siamo Ada Ciarla e Jean Bucher, entrambi enologi e quindi tecnici del vino a tutti i livelli, ci siamo incontrati e innamorati in Svizzera. Dietro al Tirebouchon, alla sua evoluzione e, crediamo, crescita ci sono i nostri sforzi e la nostra voglia di non accontentarci.
Per me, racconta Ada, aprire il Tirebouchon ha significato anche tornare a casa. Io sono nata a Velletri da una famiglia che da generazioni si occupa di vino, poi ho iniziato a lavorare in cantine dell’Agro Pontino, nella zona del Frascati e finalmente, con un salto professionale ma anche personale da brividi, mi sono ritrovata – giovanissima – a Ginevra in una grande cantina sociale. In sette anni di permanenza in Svizzera ho imparato molto e ho incontrato quello che poi sarebbe diventato mio marito Jean.
L’amore e la voglia di cambiare, passa ora a raccontare Jean, mi hanno spinto a questo salto e a pensare il Tirebouchon così come, credo, lo abbiamo poi realizzato. La mia carriera di enologo a Losanna era arrivata al massimo con la direzione di una delle più importanti realtà della Svizzera e dopo tanti anni sentivo la necessità di fare qualcosa di diverso. Lasciare il mio Paese, e soprattutto alcuni affetti, ovviamente non è stato facile ma portando un po’ delle mie tradizioni, culinarie e vitivinicole in special modo, con me qui a Velletri riesco a non sentire troppa nostalgia.
Gli inizi sono stati duri, riprendono in coppia gli ideatori e gestori del Tirebouchon, perché nessuno di noi aveva esperienze nella ristorazione, ma avevamo un’idea di come questa doveva essere e a quali principi dovesse rispondere. Ora più che mai possiamo dire che quella idea era giusta.

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